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il Patto Concordato - Prassi tra servizi sociali, famiglia d'origine e comunità (un file formato Acrobat Reader (Pdf);
il P.E.I. - Progetto educativo individualizzato per i minori accolti in comunità;
il Protocollo di accoglienza - prassi a cui fare riferimento ogni volta che la Comunità sceglie di accogliere un minore in difficoltà familiare.
Siamo un papà Maurizio (Icio) ed una mamma Elisabetta (Betti) Caldato di Treviso, con i nostri quattro figli, che dopo un'esperienza di 12 anni di affido familiare e numerose forme di accoglienza informali vissute nel tempo, abbiamo voluto ampliare e qualificare la nostra capacità di accoglienza.
Abbiamo ristrutturato la nostra casa e il 19 maggio 2005 abbiamo dato origine alla comunità di tipo familiare "Le Giare", che ci vede impegnati nell'accoglienza residenziale di minori in disagio sociale in età da 0 a 12 anni, e nell'accoglienza diurna.
Per realizzare questa scelta abbiamo vicino a noi più figure di sostegno; oltre alla rete naturale di ogni famiglia (nonni, fratelli,amici….) anche un'assistente sociale, un'educatrice professionale e figure di supervisione come psicologo e psicoterapeuta.
Un gruppo di famiglie con le quali ci ritroviamo settimanalmente svolgono un ruolo di supporto sia morale che concreto nelle decisioni o nell'affrontare le difficoltà che a volte si presentano.